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kmq - Superficie
686
metri - Altezza
29
Giugno - Festa patronale S. Pietro

Territorio

Riparata dal Monte Castello (1.806 m), Pila è uno dei comuni più piccoli della Valsesia. Come per tutti i centri di fondovalle, la porzione di territorio che viene costeggiato dalla strada provinciale è solo una piccola parte del paese: esso, infatti, si estende nelle vallette circostanti in una serie di ridenti alpeggi, echi della vita contadina e aspra che ne caratterizza i profili ambientali e i segni etnografici. Le numerose case antiche presenti nel centro storico sono particolarmente aggraziate, tutte costruite in pietra e legno e dotate di eleganti balconi e loggiati, alcune contraddistinte da scalinate in pietra, piccoli camini. Gli appartengono due frazioni: Failungo inferiore e Micciolo. Il paese viene citato per la prima volta in un documento del 1217. Il suo nome deriva, probabilmente, dal latino "pila", un termine usato per indicare le gole di montagna.

Arte e cultura

Passeggiando tra le viuzze del paese si può attraversare il massiccio ponte medioevale, di collegamento con la sponda destra del fiume Sesia, dove è ancora visibile la guardiola dei soldati che presidiavano il passaggio ai tempi della suddivisione territoriale tra l’Impero francese e la Repubblica Cisalpina. Tra le bellezze artistiche spicca la chiesa parrocchiale di san Pietro: al suo interno si conservano alcuni affreschi del Quattrocento e antichi arredi lignei. Interessante la chiesa di sant’Antonio, con affreschi del Seicento e del tardo Quattrocento, e l’oratorio di santa Caterina (loc. Failungo inferiore) anch’esso preziosamente affrescato.

Sport

Il trekking è l'attività principale da praticare sul territorio. Il bel sentiero che arriva in alcune piccole frazioni – Micciolo, Villabella, Casarolo, Castello (1.793 m), percorribile tutto l’anno, si affianca alle ascensioni verso il Monte Ovago (1.754 m), il Monte Castello (1.806 m) e la Cima dell'Ometto (1.912 m). La pesca sportiva è praticabile grazie alla riserva ittica del fiume Sesia per il tratto che va da Campertogno a Pila.

Curiosità

Visse nella piccola frazione di Micciolo il grande artista del legno Alessandro Gilardi (1826 – 1906). L'esterno della casa, costruita nel 1582, è ancora visibile ed è stata recentemente restaurata: si tratta di una casa dalle linee tradizionali costruita in pietra e legno, ritmata all'esterno da un elegante loggiato.

Da non perdere

CHIESA PARROCCHIALE

Insieme alle piccole chiese delle frazioni vicine conserva dei bellissimi affreschi realizzati tra XV e XVII secolo


PONTE MEDIEVALE

Con una tradizionale struttura in sasso e la guardiola usata durante il periodo di dominazione napoleonica


TREKKING

Gradevoli passeggiate verso le frazioni o il Monte Castello (1.806 m)

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