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La regina della tavola: la Miaccia

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Approfondimento

Per i valsesiani dire Miaccia significa dire casa, montagna, focolare, tradizione.

Si tratta di una preparazione molto amata e diffusa, ancora oggi, e la maggior parte delle persone sono in grado di prepararle in casa. La Miaccia è una sorta di cialda che viene cotta con un particolare strumento di ferro (fèri da mujàċċ) formato da due dischi incernierati tra loro e tenuti insieme da due lunghi manici.

Gli inventari dei notai valsesiani parlano della Miaccia già nel Cinquecento nominando l’attrezzatura utile per cucinarle (ferrum ad facendum miliacia) .


La ricetta è semplice: latte intero fresco, panna fresca, uova, farina bianca, farina gialla per un gusto molto delicato e, soprattutto, neutro. La Miaccia, infatti, si può gustare da sola (secca, per sostituire il pane) o morbida. Nella versione morbida può essere farcita sia con ingredienti salati (con formaggio Toma, burro e salumi) che dolci (con marmellate, miele, nutella®, frutta fresca).

La forma della Miaccia è rotonda e ha un diametro di circa 25 centimetri. La conservazione deve avvenire a temperatura ambiente ma, se le acquistate in valle, i produttori vi forniranno delle comodissime confezioni sottovuoto.

Se desiderate cimentarvi in cucina, ecco qualche utile consiglio.

Lasciare riposare la pastella almeno 30 minuti prima di iniziare a preparare le Miacce. Le Miacce si dovrebbero cucinare rigorosamente con il ferro tradizionale; se non lo possedete, potete usare un pentolino per crèpes. Per una preparazione ottimale il ferro deve essere ben caldo e ben unto con cotica o lardo. Il ferro si chiude senza fare pressione sui manici.


Pronti a partire?

VARALLO

La capitale culturale della Valsesia è il primo luogo nel quale gustare questa buonissima cialda. L’ideale cornice offerta dalle scenografiche Contrade storiche medievali consente di apprezzare ancora di più questo mix di ingredienti genuini e semplici che sono occorsi per portare sulla tavola della gente di montagna un piatto pratico e sostanzioso.


ALAGNA

Anche nel villaggio Walser più conosciuto è possibile gustare la Miaccia con tutte le possibili varianti di farcitura.

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