Search

Approfondimento

Lo scultore Casimiro Debiaggi (1855 – 1939)

Originario di Doccio, oggi frazione di Quarona, Casimiro Debiaggi è uno dei più luminosi rappresentanti dell’arte valsesiana. Dopo la formazione alla Scuola di Disegno di Varallo parte per perfezionarsi a Lione, nella bottega di Alessandro Gilardi di Campertogno. In seguito si sposta a Torino nella bottega di Pietro della Vedova, nativo di Rima, per proseguire all’Accademia Albertina come allievo di Odoardo Tabacchi. Infine conclude gli anni dello studio e del praticantato a Roma con Giacomo Ginotti. Dal 1884 apre una sua propria bottega di scultura a Torino, città nella quale lavorerà fino al 1931, anno nel quale chiude l’attività.

La carriera torinese gli fa conquistare il pubblico e la committenza gli affida opere prestigiose, ad esempio, per le chiese, il Cimitero Monumentale di Torino o per la famiglia reale. I suoi lavori si trovano in molti paesi, anche extraeuropei, come Buenos Aires e Alessandria d’Egitto. Non mancano sue creazioni anche in Toscana, in Sardegna, in Liguria. I soggetti sono molto vari: ritratti, busti, medaglioni, monumenti funebri; variegati sono anche i temi che emergono dalle opere poiché Debiaggi si muove agevolmente in tanti contesti, da quello religioso a quello militare.


La Gipsoteca

Originariamente fu lo stesso Debiaggi ad allestire una piccola gipsoteca personale in localià Noseia, all’interno di un rustico famigliare. Tra il 1931 e il 1939, anno della morte, si era impegnato a selezionare i lavori più rappresentativi di tutta la sua carriera trasportandoli, non senza difficoltà, da Torino a Doccio. Tutto, poi, cominciò a cadere nel silenzio finché, in epoca più moderna (2005) si riaccese l’interesse per questa brillante personalità e per questa raccolta. Così la raccolta di 72 gessi da Noseia viene trasportata nel centro di Doccio grazie all’interesse del Consorzio Terrieri di Doccio. La scelta del locale in cui sistemare l’attuale esposizione ricadde su uno stabile in cui si trovava la Latteria Sociale, e poi Cooperativa Locale, dismesso da tempo. Dopo i dovuti lavori e gli studi, la nuova Gipsoteca “Casimiro Debiaggi” è inaugurata nel 2015.

error: I contenuti del sito sono protetti. © Invalsesia.it