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Approfondimento

La Capanna Osservatorio Regina Margherita si trova sulla Punta Gnifetti del massiccio del Monte Rosa, a 4.554 metri d’altitudine, ed è il rifugio alpino più alto d'Europa. La Capanna valsesiana fu la prima ad essere costruita sulle Alpi italiane dopo essere stata fortemente voluta dall’assemblea del Club Alpino Italiano di Torino del 14 luglio 1889 per “consentire ad alpinisti e scienziati maggior agio ai loro intenti in un ricovero elevatissimo”. A lavori di costruzione conclusi giunse in vetta la regina Margherita di Savoia, più volte ospite in Valsesia per brevi soggiorni e grande appassionata di montagna. La regina pernottò nella Capanna il 18 agosto del 1893. Poco tempo dopo il rifugio, che da lei prese il nome, fu ufficialmente inaugurato (4 settembre 1893). La Capanna primigenia sarà in seguito demolita a causa di un evidente logoramento strutturale (1979) per essere ripristinata nelle forme che oggi conosciamo nel 1980.

La Capanna, oltre ad essere un punto di riferimento per il Soccorso Alpino, è sede di una importante stazione meteorologica e di un centro di ricerche mediche per lo studio degli effetti dell’alta quota sul corpo umano, iniziate da Angelo Mosso e proseguiti anche nell’Istituto Mosso, costruito nel 1907 al Passo dei Salati (2.900 metri) e tuttora esistente.

Nel 2002 la Capanna ha ottenuto la Certificazione UNI EN ISO 14001 che comprova il suo minimo impatto sull'ambiente alpino circostante .

Il rifugio, aperto agli alpinisti, ha una capacità di 70 posti letto suddivisi tra diverse camere ed è dotato di bar ristorante, bagni, illuminazione elettrica, accesso internet, biblioteca.


Come raggiungere la Capanna Margherita

La tradizionale via d'accesso parte da Alagna e segue l’itinerario tracciato nel 1842 da don Giovanni Gnifetti, celebre parroco alpinista del paese, che per primo salì alla vetta che porta il suo nome. È però possibile raggiungere la Capanna Margherita anche seguendo altri itinerari alpinistici partendo dalla capanna Giovanni Gnifetti, dal rifugio città di Mantova (via normale), dal rifugio svizzero Monte Rosa Hütte oppure dalla capanna Resegotti attraverso la cresta Signal.

Qualsiasi sia la scelta si raccomanda massima prudenza, la dotazione alpinistica completa e l’accompagnamento con una Guida Alpina abilitata.

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