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Equinozio di Primavera

Una Valsesia "cristianissima" dove apparve (più volte) Maria

Inizio

Ore 14:00

Tipologia

Visita guidata

Durata

4 ore

Guida

Guida Turistica

Attrezzatura

Scarpe comode

Animali

Ammessi

Prezzo

€ 25,00

Regine di ieri, Donne di oggi

Ricordando la Regina Margherita con visite, escursioni, esperienze

Una delle pagine più affascinanti della cultura valsesiana è quella che riguarda i Santuari eretti in seguito all’apparizione della Madonna, ben 5! Tutti furono costruiti tra XV e XVI secolo e sono poi stati rimaneggiati nel tempo. Nella maggior parte delle tradizioni tramandate, i miracoli sono legati al mutismo: si tratta quasi sempre di giovani senza possibilità di parlare che, grazie all’intercessione mariana, riacquistano la voce e possono, quindi, diventare testimoni diretti del miracolo. Probabilmente questi luoghi hanno anche a che fare con le pratiche rituali agresti che, proprio nel periodo in cui sorgono i santuari, andavano a spegnersi sotto l’azione catechetica impartita alle masse rurali.
Immagina di poter viaggiare nel tempo grazie ai racconti che ancora si sprigionano nei luoghi nelle storie di personaggi che hanno scritto le pagine più coinvolgenti della storia valsesiana.
È quello che accadrà grazie al ciclo di visite guidate ed escursioni alla scoperta della Valsesia in occasione del primo centenario dalla morte della Regina Margherita di Savoia, un calendario di itinerari che valorizzeranno il mondo femminile (ma non solo) nella vita tra le valli a sud del Monte Rosa.

Programma di visita

Visita guidata

Stai per partecipare ad un'esperienza guidata veramente unica: scoprirai storie, tradizioni e curiosità della Valsesia attraverso i suoi luoghi più iconici

Prima tappa
1/3 - Accoglienza
Civiasco

Il ritrovo dei partecipanti è fissato nei parcheggi adiacenti al centro storico di Civiasco (SP 78). Incontro con la Guida e inizio del tour a piedi, a seguire indicazioni per i ritrovi e il proseguimento del Tour nei luoghi successivi.
ATTENZIONE: è obbligatorio prenotare il tour  almeno 7 giorni prima dalla data.

Seconda tappa
2/3 - Da Civiasco alla Val Mastallone
Da Frassineto al Rovaccio

Partendo da Civiasco, soleggiato borgo posto sul crinale verso l'area del Cusio, ci addentreremo nei boschi fino al Santuario della Madonna di Frassineto, ricostruito nel XVI secolo. Al termine, risaliremo la valle fino alla Val Sabbiola per conoscere i due suggestivi Santuari del Rovaccio e del Tizzone

Terza tappa
3/3 - Termine ai Dinelli
Invalsesia Santuario Madonna dei Dinelli Balmuccia
...e infine a Balmuccia

Il nostro lungo tour tra le pieghe meno probabili delle montagne valsesiane termina a Balmuccia: lasceremo l'auto e ci addentreremo su una splendida mulattiera immersa nei boschi che ci condurrà all'ultimo santuario dell'itinerario, quello della Madonna del Carmine, meglio noto come "dei Dinelli"

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Visita guidata

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    A spasso tra le vallate valsesiane

    Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia (1851-1926)

    Nacque a Torino dal duca di Genova e Maria Elisabetta di Sassonia. Sposò il principe Umberto di Savoia nel 1868 e divenne la prima Regina consorte d’Italia alla salita al trono di Umberto I nel 1878.
    Il suo ruolo nella vita pubblica fu all’avanguardia: era molto popolare, promosse arti, cultura e attività filantropiche, guidò un influente salotto culturale. Margherita non era una regina sedentaria: era appassionata di alpinismo e tra le donne della sua epoca fu tra le prime a cimentarsi in ascensioni importanti. La sovrana visitò varie volte la Valsesia, tanto che salì in escursione fino alla Punta Gnifetti (Signalkuppe) del Monte Rosa, nel 1893. La sua ascensione, con tanto di pernotto, avvenne in occasione dell’inaugurazione della Capanna, situata sulla vetta (4.556 metri), e che poi prese il suo nome. Amava soggiornare in valle e fu più volte a Varallo, appassionandosi al Puncetto, il tipico ricamo delle donne valsesiane.
    La Regina trascorse molte estati e periodi di riposo nelle valli alpine italiane, innamorata dei paesaggi montani e delle escursioni. Anche se sono più documentati per la Valle del Lys (come Gressoney), i legami con la Valsesia riflettono il ruolo attivo della Regina nel promuovere la cultura alpina italiana tra Ottocento e Novecento.

    Nel 2026 ricorrono i 100 anni dalla dipartita dell’ammiratissima e mai dimenticata Regina Margherita. Per ricordarla abbiamo immaginato un ricco e variegato calendario di appuntamenti nei quali, grazie a Guide abilitate donne, ogni itinerario valorizzerà tradizioni, luoghi, saperi e sapori che furono delle donne di ieri e che sono custoditi e promossi dalle donne di oggi.

    Le proposte si configurano come delle vere e proprie esperienze: dalle escursioni in Alpeggio al laboratorio di Puncetto, dalla visita culturale a quella nelle piccole aziende locali di produzione. Saranno eventi adatti a tutta la famiglia.


    Da Civiasco a Balmuccia

    Il lungo tour proposto si svolge in parte lungo la Val Grande e, in parte, in Val Mastallone. L’intento è quello di valorizzare 4 dei 5 santuari sorti in seguito all’apparizione della Vergine:
    Civiasco: santuario della Madonna di Frassineto
    Sabbia: santuari della Madonna del Rovaccio e del Tizzone
    Balmuccia: santuario della Madonna dei Dinelli

    Per ragioni di tempo, in questa occasione resta escluso dal tour il santuario della Madonna del Sasso di Boccioleto (spoiler: sicuramente lo tratteremo in un’occasione futura…)

    Tutti i santuari hanno in comune 3 cose, oltre all’apparizione di Maria:
    – conservano opere pregevoli in pittura, decorazione e scultura;
    – si trovano in luoghi appartati rispetto ai centri abitati e sono immersi nel verde dei boschi e dei pascoli che, in antico, rappresentavano le zone del lavoro quotidiano;
    – il miracolo riguarda sempre la voce: parlare, testimoniare, tramandare pare essere uno dei nodi principali del fare, del costruire, del credere.

    Il Santuario di Santa Maria in Frassineto di Civiasco. Sorge isolato in un piccolo pianoro che sovrasta il torrente Pascone. Dal ‘500 divenne una delle mete del “cammino di san Carlo”.

    Il Santuario della Madonna del Rovaccio a Sabbia. Fu costruito tra il 1500 e il 1591 a seguito dell’apparizione della Madonna a una fanciulla muta. 

    Il santuario della Madonna del Tizzone a Sabbia. Percorrendo un bellissimo itinerario, collegato comodamente al santuario del Rovaccio, si raggiunge il santuario della Madonna del Tizzone, che lambisce anche il Bosco dell’Impero.

    Il Santuario della Madonna del Carmine ai Dinelli di Balmuccia. Fu edificato tra il 1400 e il 1499 poco fuori dell’abitato da dove si guadagna la bella mulattiera che sale, gradevolmente immersa tra faggete, pinete e felci, all’area del Santuario, circondato da un’ampia area prato punteggiata da cuscini di mirtilli selvatici.

    Tutti questi luoghi si trovano, oggi, in zone veramente poco conosciute e poco frequentate dal grande turismo locale.
    Se hai voglia di scoprire qualcosa di nuovo e di partecipare ad un tour non usuale questo, dedicato alla Regina Margherita e alle Donne valsesiane di ieri e di oggi, è sicuramente adatto a te!

     

    InValsesia con Monica

    Guida Turistica, Guida Escursionistica Ambientale, Travel Designer, regista e attrice per La Compagnia Itinerante: dal 2009 un riferimento per la scoperta della Valsesia.

    Informazioni utili

    – Il prezzo si intende a persona
    – Pagamento anticipato in fase di prenotazione

    – Non inclusi nel prezzo: offerte libere alle chiese
    Spostamento con mezzi propri
    – Il tour si attiva con la presenza minima di 6 persone.
    – Reportage dell’evento: durante il tour potrebbero essere scattate fotografie (foto generiche, no foto ai minori di 18 anni). Il materiale fotografico sarà condiviso con i canali social di InValsesia.

    – La prenotazione è obbligatoria entro e non oltre 7 giorni prima dalla data del tour.

    Punto di incontro

    Parcheggio Strada SP 78 – Civiasco (VC) – adiacente al Comune/centro storico

    Apri in GOOGLE MAPS

    Nota bene: l’itinerario viene attivato solo attraverso prenotazione. 

    Come riconoscere la Guida

    Sarà presente nel punto di ritrovo e sarà provvista di alcuni oggetti utili per farsi riconoscere, come il patentino professionale (obbligatorio per Legge).
    Le Guide Turistiche e Escursionistiche sono tutte abilitate a norma di Legge (Legge n.190/2023 – Lr. n.33/2001).
    Nota bene: l’itinerario viene attivato solo attraverso prenotazione. 

    L'attività non è adatta a

    – Disabili gravi
    – Persone in sedia a rotelle

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