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Arrampicata

Arrampicare in Valsesia

sport in valsesia

L’arrampicata sportiva su roccia è uno degli sport in maggiore crescita in Valsesia: grazie alle numerose falesie, soddisfa le esigenze di tutti gli appassionati del free climbing
Placche supertecniche, muri verticali, tetti di forza, fessure e alcune vie di strapiombo, con gradi di difficoltà variabili tra l’elementare (3) e il massimo (9+) per un totale di più di 400 vie.
In inverno, invece, si arrampica su ghiaccio: le cascate si trasformano in sorprendenti colonne di ghiaccio sulle quali si avventurano gli sportivi più intrepidi in cerca di emozioni uniche.

Dove praticare lo sport

Alagna Valsesia

FUN’D’SCOTTE

Palestra di allenamento per l’arrampicata sportiva, attrezzata e sfruttata già nei primi anni ottanta da Corpo del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna. Sono presenti un buon numero di itinerari di media difficoltà, che si sviluppano su placche e muri verticali a reglette. L’arrampicata è sempre molto tecnica ma non mancano alcuni strapiombi di difficoltà elevata.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1. 250 m
Esposizione: ovest
Approfondimento:

Alagna Valsesia

MASSO DI S. ANTONIO

Sono presenti itinerari di alta difficoltà, quasi tutti scavati, mentre le vie di media difficoltà sono naturali. Arrampicata fisica di alto livello su muri strapiombanti e verticali.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1.385 m
Esposizione: est

Alagna Valsesia

MASSI DEL PASTORE – ALPE PILE

Un discreto numero di massi, adagiati sui prati attraversati dal sentiero che, dal “Rifugio Pastore”, conduce verso l’Alpe Bors e verso altre mete escursionistiche e rifugi alpini. L’arrampicata risulta essere varia e didattica, adatta soprattutto per le prime esperienze di bouldering: placche di aderenza, muri verticali ben ammanigliati, qualche tacca minuscola e alcuni brevi strapiombi, costituiscono un ottimo terreno di gioco per tutti.

Tipologia: boulder
Altitudine: 1.575 m
Esposizione: sudest

Alagna Valsesia

PALESTRA DI ARRAMPICATA SPORTIVA

Palazzetto dello Sport “G. Rolandi”
210 mq scalabili, 600 prese, 10,5 metri di altezza, 9 metri di strapiombo e tiri di corda fino a 20 metri. Gestita dalla Scuola delle Guide di Alagna

Mollia

CASA CAPIETTO BLOCK

Una bella area di blocchi situata poco sopra l’omonima frazione di Mollia. I massi, costituiti da gneiss a grana fine, sono situati all’interno di un bosco di faggi pulito e ordinato, che garantisce buon riparo dal sole anche nel periodo estivo. L’arrampicata è abbastanza varia e si sviluppa prevalentemente su placche e muri verticali molto tecnici, alcuni solcati da evidenti fessure e anche su alcuni strapiombi fisici.

Tipologia: boulder
Altitudine: 880 m
Esposizione: sudest

Mollia

FALESIA DEL GHODDU

Piccola falesia di ottimo gneiss, suddivisa in due settori, presenta numerose fessure e offre un’arrampicata tipicamente fisica e tecnica. La falesia è interamente dedicata all’arrampicata tradizionale: tutti i tiri sono protetti con friends e nuts.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1.600 m
Esposizione: nordest

Mollia

GHODDU, TERZO SETTORE

Pulito fra la primavera e l’estate 2017 da Giulio Morotti, si aggiunge ai precedenti e offre muri verticali solcati da evidenti fessure, proteggibili con una serie di friends; in alcuni casi possono essere necessari alcuni friends e nuts piccoli in più, anche micro. In alcuni tratti di parete, non proteggibili, sono stati aggiunti alcuni spit.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1.600 m
Esposizione: nordest

Mollia

FALESIA “AFTER WORK”

Scudo roccioso di gneiss molto lavorato, su cui sono presenti vie tecniche prevalentemente verticali. Alcuni tiri hanno una partenza strapiombante con passi di forza. La parete tende a verticalizzarsi man mano che si sale verso l’alto e, nonostante l’arrampicata sia sempre molto tecnica, dove è fondamentale un buon uso dei piedi, una certa componente atletica è sempre richiesta.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1.000 m
Esposizione: sudest

Mollia

FALESIA “CUORE””

Imponente antro situato nella parte sinistra della parete “Toni” ben visibile dalla statale che sale verso Alagna dopo il paese di Mollia, chiodato e attrezzato negli anni 2014 e 2015. Vie atletiche e di continuità anche se non mancano sezioni più fisiche; chiodatura ottima a fix inox 10mm.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1.000 m
Esposizione: sudest

Piode

PIETRE GROSSE

Il luogo è di rapido accesso ed è presente un buon numero di massi, di varie dimensioni e di conformazioni differenti: quelli più grandi sono posti sulla strada, mentre altri si trovano adagiati nel prato e nel fitto bosco. Prevalgono le placche e i muri verticali anche se non mancano gli strapiombi. L’arrampicata è spesso tecnica su tacche e reglette. Attualmente sono stati puliti un buon numero di sassi e sono stati provati una sessantina di passaggi.

Tipologia: boulder
Altitudine: 800 m
Esposizione: nordest

Piode

DISCARICA

Un gioiellino di parete, con roccia lavorata a tacche e a buchetti, dove prevale sempre l’arrampicata tecnica e atletica su muri leggermente strapiombanti. A dispetto della vicinanza alla strada, che non concede privacy, tutte le vie meritano di essere scalate.

Tipologia: falesia
Altitudine: 785 m
Esposizione: ovest

Piode

PARETE CALVA

La “Parete Calva” è forse la più imponente e selvaggia di tutta la Valsesia, su cui sono presenti vie storiche affiancate ad altre vie più moderne. Arrampicare sulla “Calva” è sempre avventuroso e affascinante, accompagnati anche dalle leggende che narrano dell’eretico Fra Dolcino che, con i suoi seguaci nel lontano XIII° secolo, si era insediato proprio sul pianoro sommitale, il “Pian dei Gazzari”. Dal punto di vista della prestazione la parete offre in prevalenza placche e muri verticali, seguiti da diedri e fessure, con anche alcuni tetti e strapiombi; l’arrampicata che ne deriva è sempre tecnica con alcuni passi fisici. E’ necessario l’utilizzo di casco, due mezze corde da 60 m e alcune protezioni veloci per integrare gli itinerari di salita. Prestare attenzione ai tratti esposti lungo il sentiero di avvicinamento.

Tipologia: multipitch
Esposizione: sudest

Boccioleto

SAS BALMA 1

Le vie presenti hanno lo stile “da blocco” e si sviluppano su placche, muri verticali e strapiombi. Ideale nelle mezze stagioni, il Sas Balma si rivela utile anche nei pomeriggi estivi. Accesso molto breve. Qui di seguito vengono riportate solo alcune delle vie presenti.

Tipologia: falesia
Altitudine: 800 m
Esposizione: sudest

Boccioleto

TORRE DELLE GIAVINE

Affascinante e imponente torrione di solido gneiss, sovrastante l’abitato di Boccioleto, la cui conquista avvenne tramite teleferica nel lontano 1933, grazie all’audacia di alcuni alpinisti locali. La chiodatura è ottima ad anelli resinati e fix inox 10mm sulle vie più recenti; le calate si effettuano in doppia lungo la “Normale” su comode catene. Il materiale occorrente per affrontare una salita sono: due mezze corde da 60 m, una decina di rinvii, qualche moschettone, uno spezzone di corda per attrezzare le soste e caschetto.

Tipologia: multipitch
Altitudine: 850 m
Esposizione: est

Boccioleto

FALESIA “RONCO”

Suddivisa in sette diversi settori, ottimamente chiodati a fix inox 10mm e ad anelli resinati, la falesia di Fervento è ideale per neofiti e principianti. Ma non temete, è anche il regno del “grado di mezzo”: molti itinerari infatti, sono compresi tra il 6a e il 6c. La roccia è un ottimo gneiss ruvido e molto lavorato, a tacche, buchi e fessure; l’arrampicata è sempre varia e piacevole e si sviluppa prevalentemente su muri tecnici a reglette, su fessure e su strapiombi.

Tipologia: falesia
Altitudine: 791 m
Esposizione: sud

Alto Sermenza

FALESIA “G. FILISETTI”

Le sue lisce placche del settore destro danno ancora filo da torcere a molti arrampicatori mentre il settore sinistro regala arrampicate più tranquille su bei muri appoggiati, verticali e qualche tetto. Purtroppo persiste lo stato di abbandono e la vegetazione ricompare su molti tratti della parete: peccato, basterebbe una minima manutenzione per farla ritornare in buone condizioni.

Tipologia: falesia
Altitudine: 800 m
Esposizione: est

Carcoforo

FALESIA “AI SALEÈ”

Una bella parete di gneiss lavorato a buchi, su cui sono state tracciate alcune piacevoli vie facili. Luogo panoramico e tranquillo, ideale in estate per una giornata di arrampicata in totale relax.

Tipologia: falesia
Altitudine: 1304 m
Esposizione: ovest

Cravagliana

PILASTRO DI CRAVAGLIANA

Pilastro di roccia granitica molto compatta e levigata, posto a lato della strada provinciale che conduce a Fobello. Arrampicata molto tecnica e di equilibrio su appoggi spesso arrotondati e su piccole prese per le dita.

Tipologia: falesia
Altitudine: 615 m
Esposizione: ovest

Varallo

PALESTRA DI ARRAMPICATA INDOOR “TULLIO VIDONI”

Superficie campo interno: 700 mq
Pavimentazione: parquet in legno
Tribuna: 450 posti
Servizi: 4 spogliatoi con docce e servizi igienici
Attrezzature: Campo da basket e volley con misure olimpiche, palestra artificiale di arrampicata indoor

Varallo

FALESIA “BRIC BRAC BRUC”

La parete, “incastonata” e “sperduta” tra i boschi posti sulle rive di fronte al paese di Valmaggia, offre un’arrampicata piacevolmente tecnica e fisica, su roccia molto lavorata e varia. I tiri presenti sono circa una quindicina, dal 5c al 7b, con prevalenza di vie di medio livello e alcune ancora da liberare.

Tipologia: falesia
Altitudine: 450 m
Esposizione: nord

Varallo

MASSI DI PARONE E LOCARNO

L’area bouldering di Parone, conosciuta anche come i “massi di Locarno”, è situata in un tranquillo avvallamento a ridosso del piccolo paese di Parone. Sfruttata da più di vent’anni dagli arrampicatori locali (ne sono testimoni anche alcuni spit e chiodi posti sui massi più alti), quando il bouldering era ancora conosciuto come sassismo, non ha mai visto grande frequentazione. I massi, adagiati sul prato e nel bosco adiacente le case delle piccole frazioni Dramo, Prà e Ghezzi, sono costituiti da un solido gneiss molto lavorato e abrasivo, di varie forme, dimensioni e altezze. Prevalgono i passaggi di facile e media difficoltà anche se non mancano alcuni problemi di non semplice risoluzione. Sovente, sullo stesso blocco, la partenza da seduto incrementa notevolmente la difficoltà.

Tipologia: falesia
Altitudine: 600 m
Esposizione: sudest

Quarona

FALESIA DEL LAGHETTO

La falesia del Laghetto offre piacevoli itinerari di media difficoltà su roccia buona, uno gneiss abbastanza vario e lavorato, a placche, muri verticali e anche alcuni strapiombi. La chiodatura è ottima ad anelli resinati e l’esposizione la rende frequentabile nelle mezze stagioni e anche nei pomeriggi estivi.

Tipologia: falesia
Altitudine: 420 m
Esposizione: est

Quarona

FALESIA DELLA BADIA

Tranquilla falesia di solido e compatto gneiss, valorizzata a partire dai primi anni ’90 e in seguito dimenticata, presenta un’arrampicata sia atletica che tecnica, che si sviluppa su roccia articolata e varia, dove sono presenti placche appoggiate, muri verticali a reglette e a lame, fessure e strapiombi. La falesia è isolata e tranquilla, al riparo dal vento e, anche se in inverno il sole arriva dopo le 13.00, si può arrampicare agevolmente anche nei mesi più freddi. Ideali rimangono le mezze stagioni.

Tipologia: falesia
Altitudine: 460 m
Esposizione: ovest

Quarona

MASSI DELLA BADIA

Attualmente esistono un buon numero di passaggi segnati, sui sassi sparsi nel bosco sottostante la falesia e  fra le colline situate oltre la cava. I settori sono distribuiti su una superficie vasta, che si estende dalla zona della Badia fino alla zona del Lombaretto. Per spostarsi da un gruppo di sassi all’altro è necessario camminare alcuni minuti ma non saranno queste “brevi trasferte” a far desistere i boulderisti. Inoltre la presenza di un elevato numero di passaggi facili rende la zona adatta soprattutto ai principianti e a coloro che vogliono avvicinarsi alla pratica del bouldering in totale tranquillità.

Tipologia: boulder
Esposizione: sudest

Grignasco

FALESIA DI ARA

La falesia di Ara è senz’altro la più classica della valle, la più famosa per la selettività delle sue vie, la più bella per la tipologia di roccia (calcare a tacche) la più desiderata per la favorevole esposizione durante l’inverno ma anche amata/odiata per le “bastonate” che concede sull’arrampicata a vista.

Tipologia: falesia
Altitudine: 433 m
Esposizione: sudovest

Gattinara

PIETRA ROMANASCA

Le vie presenti offrono un’arrampicata prevalentemente tecnica su placca e muri verticali, anche se non mancano alcuni brevi strapiombi.

Tipologia: falesia
Altitudine: 522 m
Esposizione: sudest

VIE FERRATE

La “via ferrata” consente di avvicinarsi in punti della montagna come creste affilate o pareti a strapiombo grazie alle attrezzature. Di solito per attraversarle non occorre una preparazione specifica ma ogni via ferrata può presentare gradi diversi di difficoltà.

Varallo

LE FERRATE DELLA FALCONERA

1 – LA FERRATA SCUOLA DEL PARTUSAC O PARTASAC, un percorso ad anello tra la cima del monte Tovo e il Falconera, un percorso adatto a mettersi alla prova, a testare se stessi su pioli e fune metallica lunga 130 m; una facile ferrata di avvicinamento all’attività e la possibilità di vedere due grotte.
Difficoltà tecnica: 2
Esposizione: 2
Impegno fisico: 2
Interesse paesaggistico e vista: 5

AVVICINAMENTO: da Civiasco per il sentiero 636 in min 40 – 50 oppure dalla località Pian della Valle di Civiasco sentiero 636B in 30 min circa.
RITORNO: dalla ferrata si può rientrare a Civiasco per i medesimi sentieri o scendere a Varallo per il sentiero 636A dell’Alpe Falconera.

2 – LA FERRATA DEL FALCONERA, un percorso atletico di impegno fisico e tecnico con 400 mt. di fune per superare anche alcuni tratti strapiombanti e percorrere cenge orizzontali.
Difficoltà tecnica: 4
Esposizione: 4
Impegno fisico: 4
Interesse paesaggistico e vista: 5

AVVICINAMENTO: da Varallo parcheggio di Casa Serena per il sentiero 651 in 30 min circa fino alla base della parete.
RITORNO: una volta in punta al monte Tovo seguire il sentiero 636C – 636B – 636 per Civiasco – Varallo a piacimento.

N.B.: le difficoltà fanno riferimento ad una scala da 1 a 5.

Alagna

LA FERRATA DI CIMALEGNA

Si suddivide in 3 itinerari (verde, rosso, blu) che presentano diverse caratteristiche. All’inizio della ferrata c’è un pannello che descrive le tre possibilità.

Difficoltà tecnica: 3
Esposizione: 3.6
Impegno fisico: 3
Interesse paesaggistico e vista: 3

AVVICINAMENTO: Da Alagna si sale con la cabinovia fino a Pianalunga (2.046 m) e poi in seggiovia fino alla Bocchetta delle Pisse (2.450 m ) fino a raggiungere il sentiero che porta alla base della cresta rocciosa dove inizia la via ferrata. E’ possibile anche salire dal sentiero 5F da frazione Piane via Bochetta delle Pisse (2 – 3.00 h).
RITORNO: Dall’ometto in pietra (2.780 m), che segna la fine dell’itinerario, è possibile scendere attraverso i sentieri per Pianalunga e poi arrivare ad Alagna in funivia o per sentiero.

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